Il giardino mediterraneo di Olfattiva a Smell Festival 2016. Intervista a Barbara Pozzi

Olfattiva - Barbara Pozzi

Abbiamo incontrato Barbara Pozzi, anima e naso di Olfattiva, casa di profumo italiana che ha fatto della natura il cuore della sua filosofia e si distingue proprio perché i suoi prodotti sono totalmente naturali. In perfetta sintonia con la “Magiae Naturalis, tema della 7a edizione di Smell Festival che si è appena concluso, nella Sala Mostre del Museo della Musica, tantissime persone hanno potuto visitare il profumato giardino mediterraneo con agrumi in fiore, prati e roseti ricreato da Olfattiva. Uno spazio dove i partecipanti di Smell hanno condiviso emozioni e sensazioni odorose nel laboratorio di profumeria naturale tra libri di ricette, distillatori, alambicchi e cucurbite per dinamizzare gli oli essenziali.

Durante le giornate del Festival è stata presentata in anteprima anche la nuova collezione di fragranze “I Preziosi” composta con oli essenziali pregiati provenienti da tutto il mondo.

 Vediamo cosa ci ha rivelato Barbara Pozzi.

Vuole raccontarci in sintesi il suo percorso di formazione nell’ambito della profumeria?

In sintesi? E’ molto difficile riassumerlo, il mio è stato un percorso di frequentazione e studio della Natura e degli oli essenziali molto lungo e non ancora concluso. Il punto di partenza è sempre stato l’esperienza diretta.

Questo tipo di studi non si conclude mai, è sempre necessario comprendere più in profondità. Svolgo un lavoro artigianale, in cui mi relaziono quotidianamente con le variabili della Natura, come, ad esempio, i cambiamenti climatici, che influiscono immensamente sulle specificità dell’olio essenziale. A mio parere un artigiano continua la propria ricerca diretta sulla materia per tutta la vita, continua a imparare.

Come nasce il brand Olfattiva?

Olfattiva nasce da un’esigenza di purezza e autenticità, che ci ha portati a riscoprire i principi della profumeria antica e ad approfondire la conoscenza delle piante.
Nella medicina ayurvedica l’olfatto è la porta della mente: il senso più antico, che può diventare un grande strumento di consapevolezza. Questa visione, unita a una grande passione per la tradizione antica della fitoterapia, ci ha spinti a lavorare con gli oli essenziali, nel tentativo di unire gli aspetti estetici di un profumo ai benefici dell’aromaterapia.

E le fragranze “I Preziosi” come sono state concepite?

Ci sono oli essenziali davvero unici e pregiati nel mondo, vere rarità. Incontrarli è stato per noi un privilegio, “I Preziosi” nascono dalla voglia di condividerli.
Indossare una Rosa vera è un’emozione irripetibile, un’esperienza profonda di ciò che è universalmente bello.

Quali sono le note olfattive in cui si riconosce di più?

In assoluto gli agrumi. I frutti solari mi hanno sempre sostenuta in questo percorso, donandomi allegria, buon umore ed entusiasmo. Ancora adesso accompagnano i miei risvegli, il loro ascolto è un dono di cui riesco sempre a gioire.

Vuole svelarci qualche progetto futuro?

La ricerca perpetua ci spinge sempre all’avventura. Sicuramente desideriamo continuare a scovare piccoli distillatori locali nel mondo, ci piacerebbe costituire una rete di produttori appassionati e, perché no, magari viaggiare alla loro ricerca e distillare al loro fianco.