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Promosso da
ORABLU
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Regione Emilia-Romagna
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Comune di Bologna
Istituzione Musei Civici
Museo Civico Archeologico
Museo della Musica
ZoneModa-Università di Bologna sede di Rimini
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Ospiti 2011

RENATA ASHCAR
Giornalista e specialista di profumi, Renata Ashcar è autrice di Guia de Perfumes (edizioni dal 2008 al 2010), Brasilessência: a cultura do Perfume Banho: Historia e rituais. Dal 2010 è curatrice dell’Espaço Perfume Arte e História di São Paulo realizzato da O Grupo Boticário, una delle principali aziende cosmetiche brasiliane, in collaborazione con Faculdade Santa Marcelina (FASM), rinomato istituto di formazione in moda. Ha curato la creazione di alcune fragranze per il mercato brasiliano, ed è attualmente impegnata in un progetto di educazione olfattiva per i ciechi in Brasile.

ANTONELLA BARBERIO
Si è laureata in Teatro al DAMS dell’Università di Bologna e il suo interesse da sempre è la ricerca intorno all’atto creativo umano in campo artistico, terapeutico, educativo e spirituale. Ha praticato Teatro per anni e continua a praticare canto.
È Operatrice Shiatsu e Operatrice Professionale Meiso Shiatsu con diploma rilasciato dallo CSEN (Comitato Sportivo Educativo Nazionale). Si è formata presso la Scuola di Shiatsu dell’Araba Fenice (Bologna) e ha poi continuato gli studi e la ricerca con il Maestro giapponese Yugi Yahiro, al cui nome è legato l’arrivo e la diffusione dello Shiatsu in Italia negli anni Settanta. Con il maestro Yahiro la pratica di Shiatsu si è arricchita con la qualità Meisò, ogni trattamento porta benefici che si espandono a macchia d’olio nella vita quotidiana e nell’ambiente circostante, provare per credere!
Pratica Yoga dal 1999 presso ASIA (Bologna) e con la maestra Lorena Fiumani (Pesaro) – moglie del maestro Yahiro – di cui è stata assistente e collaboratrice. Attualmente guida pratiche di yoga per piccoli gruppi.

LISA BERTONI
Laureata in Scienze della Comunicazione, da quasi 15 anni lavora in acqua con esseri umani di ogni età accompagnandoli con un approccio gentile e delicato alla scoperta del lato fluido della vita. Insegna Watsu e ne applica i principi quotidianamente nel suo lavoro con i bebè e mamme in piscina. È responsabile delle attività acquatiche neonatali in uno dei centri più prestigiosi di Verona e lì insegna anche le uniche classi settimanali al mondo di Yoga Sistemico; pratica fondata e creata da Ateeka, in cui i principi sono il rispetto dell’unicità umana, la connessione tra tutte le cose e la fluidità.
Da anni è appassionata di essenze ed aromi e li usa quotidianamente per stare bene e per assaporare la vita con uno dei sensi che più la tocca da vicino: l’olfatto.
Collabora strettamente con Ateeka per la divulgazione in Italia dello Yoga Sistemico e del Tantsu ed è parte del team di Watsu Italia. Pagina web.

ENRICO BUCCELLA
Creatore di fragranze con un background di imprenditore nel settore chimico, Enrico Buccella nutre le sue composizioni di memorie e suggestioni che provengono dalla natura e dalla storia. Da qui nascono la linea “Sigilli”, un viaggio olfattivo nel tempo sulle tracce della civiltà etrusca e romana, e la nuova collezione “Cerchi nell’Acqua”, che richiama l’espansione rotonda e costante dell’energia odorosa.
Nel laboratorio di Enrico Buccella sono presenti olii essenziali selezionati anno per anno dalle migliori produzioni. Alcuni di questi sono trattati per ottenerne il meglio, attraverso delicate procedure di invecchiamento.
Oltre alle essenze naturali, Buccella utilizza materie sintetiche per abbellire, guarnire, arrotondare una creazione. Le sue fragranze sono espressione della migliore profumeria selettiva, caratterizzata da un’attenta scelta delle materie prime e da una maggior libertà creativa. Svincolato dai gusti diffusi e dalle logiche commerciali, quello di Enrico Buccella è un percorso artistico personale, che attinge al vissuto e alla volontà di ricostruire l’essenza dei ricordi, con l’energia invisibile del profumo.

NURIA CALDUCH-BENAGES
Nuria Calduch-Benages è nata a Barcellona (Spagna) il 26 marzo 1957. Dal 1978 è membro della Congregazione Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazaret. Si è laureata in Filologia anglo-germanica all’Università Autonoma di Bellaterra, Barcellona (1978) e in Sacra Scrittura al Pontificio Biblico di Roma con una tesi sul libro di Ben Sira (1995). Attualmente è docente di Antico Testamento nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana e di antropologia biblica nell’Istituto di Spiritualità della stessa Università. È anche Direttrice della Sezione Recensioni della rivista «Biblica» (PIB, Roma), Consultrice del Centro «Cardinal Bea» per gli Studi Giudaici (PUG, Roma) e assidua collaboratrice della FBC (Federazione Biblica Cattolica) e del Pontificio Consiglio per i Laici. Sezione Donna. Forma parte del Comitato Consultivo della ISDCL (International Society for the Study of Deuterocanonical and Cognate Literature) e del Consiglio Editoriale della collana DCLY (Deuterocanonical and Cognate Literature Yearbook).
Membro dell’ABE (Asociación Bíblica Española), ABC (Associació de Biblistes de Catalunya), ABI (Associazione Biblica Italiana), ATE (Asociación de Teólogas Españolas), CBA (The Catholic Biblical Association of America), CTI (Coordinamento di Teologhe Italiane), ESWTR (European Society of Women in Theological Research), ISDCL (International Society for the Study of Deuterocanonical and Cognate Literature) e SBL (Society of Biblical Literature).
Tra le sue numerose pubblicazioni in molte lingue, citiamo solamente quelle più recenti in lingua italiana: Un gioiello di Sapienza. Leggendo Siracide 2 (Cammini nello Spirito. Sezione biblica 45), Milano, Paoline 2001; Il profumo del Vangelo: Gesù incontra le donne (La parola e la sua ricchezza 11), Milano, Paoline 2007, 2009, 2a edizione rivista e corretta; Dammi, Signore, il tuo sguardo. Riflessioni bibliche sulla vita consacrata, Roma, Editrice Rogate 2008; Con Luciano Sandrin e Francesc Torralba (coll.), Aver cura di sé. Per aiutare senza ‘burnout’ (Collana Fede e Annuncio. Ricerche di teologia pastorale 52), Bologna, Edizioni Dehoniane 2009.

ANTONELLA CAROBBIO
www.cromobologna.altervista.org

LUIGI CRISTIANO
Nato a Torre Annunziata, vive e lavora a Milano come erborista, fitopreparatore e creatore di profumi. E’ redattore della rivista “Erboristeria Domani” e autore di  La nota gradevole. Storia naturale del profumo (Studio Edizioni, 2001). Per Apogeo-Urra ha pubblicato: Viaggi e profumi. Alla ricerca degli aromi del mondo naturale nei paesi delle essenze“, ( con Gianni De Martino, 2007) , Prontuario per il corretto uso delle Piante Officinali” ( con Pedro Benjamin, 2008) e Piante cosmetiche. Guida all’uso, alla conoscenza e alla creazione di prodotti di bellezza naturali ( Milano, 2011). Sito internet: http://www.profumiere.it

GIUDITTA DE CONCINI
Giuditta de Concini, dopo un lungo percorso con la danza contemporanea e il teatro, intraprende nel 2002 lo studio del Bharata Natyam con Nuria Sala Grau. Approfondisce lo studio con i maestri indiani K. Mohan, Pramila e H. Hariharan, C.K. Balagopalan, P.T. Narendran, Leela Samson, Meena Raman e con Win Thang, sia in India sia in Italia. Prende parte alla Compagnia Naga e crea il progetto Chandrajodi con Alessandra Pizza, prendendo parte a numerosi spettacoli e festival interculturali, seminari per adulti e bambini e dimostrazioni/spettacolo.
Dal 2007 affianca l’insegnamento del Bharata Natyam all’attività performativa e dal 2009 collabora con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna dove tiene annualmente una lezione spettacolo sul teatro danza dell’India del Sud. Attualmente è vice-presidentessa dell’Associazione Culturale Mudra (www.associazionemudra.it).
Bharata Natyam:
è un’antica forma di teatro danza sacra originaria del Sud dell’India. La danzatrice racconta storie di dei e di uomini attraverso i movimenti e l’espressività di ogni parte del corpo. La vita in tutte le sue manifestazioni viene rappresentata attraverso questa meravigliosa forma di yoga in movimento nella quale anche gli occhi danzano. Alcune delle caratteristiche principali di questa disciplina sono la perfetta geometria delle linee del corpo, la velocità e la ricchezza ritmica, combinati con un elaborato linguaggio delle mani mudra e una raffinata mimica del volto abhinaya. Il Bharata Natyam coinvolge corpo, mente e spirito: la gioia di vivere accompagna sia la danzatrice sia lo spettatore!

GIANNI DE MARTINO
Nato ad Angri (Salerno)  nel 1947, dopo aver viaggiato per alcuni anni tra il Marocco e l’ India, ora vive e lavora a Milano come giornalista e scrittore. E’ stato direttore di “Mandala. Quaderni d’oriente e d’occidente” e collaboratore di numerosi giornali e  riviste, fra cui:  “Pianeta fresco“, diretta da Allen Ginsberg e Fernanda Pivano,  “L’erba voglio” di Elvio Fachinelli, “Alfabeta“, “Panta”, il quotidiano “Il Mattino”. Ha curato, tra l’altro, il Saggio sulla transe di Georges Lapassade ( Feltrinelli, 1980; Apogeo, 1997); La cultura dell’harem di Malek Chebel ( Bollati Boringhieri, 2000); L’interprete delle passioni di Ibn ‘Arabi ( Apogeo, 2008). Un suo saggio, “ I profumi della notte Ghnaua”, figura nell’ antologia  Il Dio dell’ebbrezza, a cura di Elémire Zolla ( Einaudi, Torino, 1998). E’ autore di vari volumi, tra i quali: Hotel Oasis (Mondadori 1988),   Odori (Apogeo,  2006), Viaggi e profumi (con Luigi Cristiano, Apogeo, 2007); Capelloni & Ninfette ( Costa & Nolan, 2008). Sito internet: http://www.giannidemartino.it/

LUCIANA FERRI
http://studioluciana.altervista.org

ANDREA GIANOTTI
È Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Facoltà di Agraria, Università di Bologna dove insegna Microbiologia Generale. Ha partecipato a numerosi progetti europei e nazionali e ha collaborato con diverse aziende alimentari nazionali ed internazionali. Svolge la sua ricerca principalmente nell’ambito della sicurezza alimentare e fermentazioni industriali specialmente in prodotti a base di cereali. La sua attività di ricerca riguarda la fisiologia microbica, la risposta microbica a stress sub-letali, biofilm microbici, così come la modellazione della crescita microbica o la disattivazione microbica in sistemi alimentari diversi (cibi pronti, souvide, REPFEDs, prodotti da forno). Più recentemente ha lavorato sul miglioramento delle proprietà antiossidanti dei cereali tramite processi fermentativi.

PAOLA GORETTI
Antichista, professore di Storia del Costume, lavora ai sistemi di “umanità vestita” mediante l’uso di fonti intrecciate. Attualmente, collabora alle attività scientifiche della Fondazione Ermitage Italia (Ferrara) e a quelle della Fondazione Cerratelli (Pisa). Con quest’ultima, ha pubblicato Monumenta. I Costumi di scena della Fondazione Cerratelli, a cura di Carlo Sisi, fotografie di Aurelio Amendola, Pisa, Pacini Editore-Banca di San Miniato, 2009, a cui è stato assegnato il prestigioso riconoscimento UNESCO-PATRIMONIO DI UMANITA’ (Firenze, 22 febbraio 2010).
Già docente di Scenari presso l’Università dell’Immagine di Milano (Scuola di Formazione della Fondazione Industria-Onlus fondata da Fabrizio Ferri, 1998-2005), di Estetica della moda presso l’Università di Rimini (2002-2003), di Iconografia teatrale presso l’Università di Bologna (1999-2001), visiting professor di numerosi atenei, ha pubblicato una quarantina di saggi sul costume di età medievale, moderna e contemporanea, oltre a numerosi contributi sugli abiti liturgici e sul guardaroba letterario, curando mostre, convegni, servizi alla didattica, frequenti cicli di conferenze pubbliche. Ha collaborato a progetti di ricerca per Istituzioni Nazionali e Internazionali. È esperta di integrazione sensoriale e di cultura dell’estetica, a cui ha dedicato gran parte dell’attività scientifica.

YOSH HAN
La carriera di Yosh Han come creatrice di profumi inizia nel 1994 ad Aspen, Colorado. Entra in una boutique che espone centinaia di bottiglie sul muro e intuisce qualcosa. Parla con il manager del negozio e gli chiede di poter aver un lavoro, ma si sente rispondere che non stanno cercando personale. Yosh insiste, sostenendo di essere destinata a lavorare in quel posto, anche se non è sicura di che tipo di negozio si tratti. A un certo punto interviene il proprietario, che chiede di cosa si stia discutendo. Lo sconcertato manager gli spiega che in qualche modo quella persona ritiene di dover essere lì. Il proprietario le risponde: “Bene, se lei pensa di dover stare qui, vediamo cosa c’è da fare”. Nei due anni di apprendistato come profumiera, Yosh impara a riconoscere e combinare gli oli essenziali curativi e le essenze sensuali contenuti in ognuna di quelle bottiglie. Oggi Yosh utilizza quegli elisir nella propria pratica moderna dell’antica arte della profumeria, creando profumi dal tocco personale in grado di ammaliare i sensi, affascinare la mente e incantare l’anima.
Il carattere cinese “Yosh” significa “fragrante, profumato”.

VERO KERN
I profumi hanno segnato i ricordi di Vero Kern a partire dalla sua infanzia. L’odore delle matite, polveroso e secco, si mescola a quello delle lavagne bagnate e dell’impregnante per il pavimento in legno della sua scuola elementare a Winterthur, in Svizzera. La sua formazione di assistente chimico l’ha ben presto portata in contatto con aromi e molecole profumate, un’esperienza che ha potuto approfondire nella sua decennale attività nell’industria farmaceutica.
A 54 anni, Vero Kern punta all’indipendenza. I due anni di formazione come aromatologa le garantiscono un rapporto ormai consolidato con oli essenziali e assolute.
Presto comincia a realizzare fragranze per una ristretta clientela. Le sue capacità le approfondisce ulteriormente nel 1998, seguendo seminari, corsi e lezioni presso una scuola parigina guidata da Monique Schlienger, a sua volta allieva – negli anni Sessanta – di Jean Carles, uno dei più grandi creatori di profumi del secolo scorso. La passione di Vero Kern è tutta per i classici: Guerlain, Chanel o Caron rappresentano i più alti traguardi della profumeria artistica. Molti dei profumi di queste case sono sono stati concepiti come Gesamtkunstwerke: i loro eleganti flaconi, le scatole elaborate e ovviamente le raffinate composizioni olfattive erano espressione di un preciso momento storico. Con .vero.profumo. Vero Kern riprende l’idea iniziale del profumo quale opera d’arte totale e la traspone nel nostro tempo. Da quell’idea sono nati profumi in grado di scatenare emozioni: così la felicità è a portata di mano (nella borsetta).

DOMENICO LANNUTTI
Dopo aver fatto il contadino, il mozzo, il venditore ambulante, il formatore, l’animatore, il convivente, l’amante, il laureato in economia, che tuttora fa per hobby, e svariate altre esperienze, di cui è meglio non parlare, si avvicina al mondo del teatro e del comico.
È autore insegnante ed interprete di Teatro Cabaret, ha fatto parte della “Compagnia degli Gnorri” capitanata da Natalino Balasso, ha frequentato il laboratorio del Piccolo Jovinelli con la direzione artistica di Serena Dandini, ha fatto parte di un duo comico con Bruno Nataloni. Ha avuto esperienze cinematografiche e con la Bekafilms è stato protagonista di “Buongiorno” (regia di Melo Prino), il corto più premiato della storia del cinema italiano. Attualmente è impegnato con il suo spettacolo comico “Quando non c’è più scampo ci mangiamo la seppia!” ed è iscritto al Club Illusionisti Emilia-Romagna.
Parallelamente all’attività teatrale e di spettacolo, Lannutti svolge anche un’intensa attività pedagogica. Collabora con l’Università di Bologna nell’ambito delle lauree specialistiche in Direzione Aziendale e in Gestione di organizzazioni culturali. Negli anni, da solo o in equipe con l’attore Bruno Nataloni, ha collaborato con il centro di produzione e formazione teatrale “Teatranza” di Moncalieri (Torino) diretto da Maurizio Babuin, con “Atelier Teatro Fisico” e “PAUT (Performing Art University Torino)” diretti da Philip Radice, con il “Teatro del Navile” di Bologna diretto da Nino Campisi, con l’Associazione Culturale Improvvivo Marche.

Domenico Lannutti non sa cosa gli riserverà la vita e comunque vada a finire è meglio essere schiacciato dall’evidenza che da un tir, è meglio essere divorato dalla passione che da Hannibal, ma soprattutto è meglio essere avvelenato dal sospetto che da una cozza andata a male!
www.domenicolannutti.net

ERIKA MADERNA
È laureata in Etruscologia e Archeologia Italica. Scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica.
Da alcuni anni si è appassionata alla storia della cosmesi e dei profumi nel mondo antico. Su questo tema nel 2005 ha pubblicato Antichi segreti di bellezza. L’eredità cosmetica del mondo mediterraneo antico (Aldo Sara Editore), seguito, nel 2009, da Aromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico (Aboca Edizioni), che approfondisce il percorso storico e simbolico del profumo attraverso il suo passaggio dalla dimensione del sacro e del magico agli utilizzi cosmetici.

MATTEO RICHICHI
Primario della divisione di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, e membro di AOOI ( Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani) in qualità di eseperto in Olfatto.

HILDE SOLIANI (“Ch’io possa morir liquefatto da gocce di passione”)
La passione dei profumi le viene trasmessa geneticamente dalla nonna materna, naso della borghesia parmigiana agli inizi del 900. Sin da bambina, giocando, impara a riconoscere il profumo di fiori, foglie, legni, dai quali sua nonna estraeva olii e “polveri magiche”.
Viaggiando grazie alla precedente attività di consulente aziendale internazionale, ha potuto coltivare la sua passione: captare emozioni e trasformarle in emozioni liquide.
Dal 2005 con il supporto di un maestro profumiere di Givaudan ora in pensione, impara a fissare le sue apparenti folli idee di miscele e accordi arrivando a creare una nuova famiglia olfattiva “agro_dolce” racchiusa nel suo best seller “Il tuo tulipano”.
Sua parola d’ordine è “sperimentare”. Dall’amore per l’alta cucina soprattutto quella molecolare, nasce “profumo e gusto in libertà”, linea ispirata ai piatti di alcuni chef di fama internazionale con cui entra in contatto. Da qui anche l’idea di trattare i suoi oli con l’azoto liquido e di macerare i profumi per mesi e anni in botti di rovere. Attualmente sta lavorando a una nuova linea ispirata alle figure dei santi, che si chiamerà “Invisibile” e sarà lanciata nel 2012.
www.iltuotulipano.com

MARIKA VECCHIATTINI
Genovese, nata in un periodo compreso tra il lancio di Chanel N.19 e quello di Diorella, ha sempre esplorato il mondo col naso, annusando le persone, i luoghi, l’aria.
A 13 anni capisce che gli odori possono essere fonte di felicità, ed inizia ad esplorare i grandi magazzini del centro città, dove può aggirarsi tra gli scaffali del reparto Profumeria annusando quelle meravigliose fragranze su cui poi fantastica tutta la settimana successiva. E a Babbo Natale, chiede solo profumi.
Crescendo, lo studio prima e il lavoro poi l’allontanano temporaneamente dalla sua passione principale, e le sue attività si dirigono nel campo della comunicazione aziendale e del giornalismo.
Ma il tarlo del profumo continua a roderla, e così si mette a studiare seriamente: dapprima setaccia le librerie alla ricerca di libri e manuali, poi studia i blog sul Web, ed infine frequenta corsi di approfondimento in Italia e in Francia.
Nel 2007 apre il suo blog, Bergamotto e Benzoino per condividere le sue scoperte e recensire le fragranze che la colpiscono. Bergamotto e Benzoino diventa presto un punto di riferimento in Italia e all’estero per gli appassionati di profumeria artistica e nel 2008 viene inserito, da una giuria internazionale, tra i 10 più influenti blog al mondo sui temi del profumo.
Dal 2009 avvia i corsi introduttivi al profumo, in cui accompagna i partecipanti ad esplorare le fragranze d’autore.
Nel 2010 pubblica con Castelvecchi il saggio “L’Arte del Profumo”, disponibile in tutte le librerie.
Bergamotto

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