Il favoloso mondo di Georges Bousquet


L’immagine di Smell Festival è stata affidata anche quest’anno a Georges Bousquet (aka Casajordi), artista francese che con la sua tecnica collage recupera e attualizza illustrazioni vintage. Per Smell Festival, Bousquet ha scelto una visione simbolica dell’effimero suggerendo un’analogia con il sogno che, un po’ come il profumo, è luogo evanescente di elaborazione del vissuto. Abbiamo raccolto questa breve intervista per scoprire come nasce la sua poetica e quali sono gli elementi che legano il suo immaginario al mondo invisibile degli odori.

Innanzitutto, come hai scelto il tuo nikname Casajordi?
Abito proprio al confine con la Spagna e anni fa, quando ho acquistato la mia casa, l’ho chiamata “Casa Jordi”, che è la traduzione in catalano di «Casa di Georges». In seguito la casa è stata venduta ma ho mantenuto questo nickname come illustratore.

Come descriveresti la tua poetica?
Amo descrivere ciò che è invisibile e senza materia. I sogni, i sentimenti, le atmosfere. Utilizzo l’immagine e i simboli per tradurre queste sensazioni.

Da alcuni anni Smell Festival utilizza le tue illustrazioni per evocare l’invisibile mondo degli odori. Quali elementi pensi che abbiano contribuito a questa scelta?
Credo non sia un caso. Tutta la mia famiglia (e anch’io durante le vacanze) ha lavorato nel settore della profumeria, presso “Roger & Gallet”. Gli odori hanno un’importanza fondamentale nella mia vita. Proprio come avviene per il profumo, attraverso le immagini amo rappresentare l’invisibile. Un profumo crea un’atmosfera, uno stato mentale, evoca un sentimento e io cerco di fare esattamente la stessa cosa con le mie illustrazioni.

“La chiave dei sogni”: ci puoi parlare di questa illustrazione?
È un’illustrazione piena di simboli. La chiave (che ritorna spesso nei miei lavori) la scala, che consente di passare da un livello a un altro, le nuvole, materia invisibile come il sogno. E, altra immagine ricorrente l’uccello, sempre legato a questa idea di essere trasportato.

Ci puoi raccontare brevemente il tuo percorso artistico e i tuoi progetti attuali/futuri?
Ho seguito una scuola di Arti applicate specializzandomi in grafica pubblicitaria. Parallelamente ho fatto delle mostre utilizzando la tecnica tradizionale del collage. Da qualche anno sono passato all’elaborazione digitale delle mie illustrazioni per l’editoria e la pubblicità. In questo momento mi sto dedicando a progetti di illustrazioni per copertine di grandi classici (Voltaire, Hugo, Maupassant…). Questa è la cosa che amo più fare!

Grazie Georges. Siamo davvero felici di collaborare con te!